Il Pistacchio di Bronte

Il pistacchio di Bronte è forse il prodotto che rappresenta al meglio il territorio di Bronte e che ne scandisce i tempi; la raccolta del pistacchio avviene ogni due anni nel mese di settembre ed è ancora completamente manuale, così come si faceva una volta.

Il pistacchio chiamato in brontese “frastuca” viene raccolto e passato in una macchina per eliminarne il mallo (grolla) e viene poi steso al sole ad essiccare; nel momento in cui raggiunge il giusto livello di essicazione viene selezionato per eliminare pistacchi vuoti (vacanti). Il frutto è pronto per essere conservato e destinato alle varie lavorazioni.

La coltivazione e la produzione di pistacchio rappresenta per Bronte, paese della provincia di Catania un importante fonte di reddito, tanto da essere soprannominato l’”Oro Verde“, non solo per il suo alto valore commerciale, ma anche perché poche regioni al mondo (tra Iran, Israele, Turchia e California) possono vantare un’effettiva produzione di pistacchio paragonabile a quella di Bronte.

Ogni anno, a fine settembre, si svolge in alcune piazze e vie del centro storico di Bronte la Sagra del Pistacchio, dove vengono realizzate curiose ambientazioni tipiche dell’antica civiltà contadina (arti e mestieri vengono riproposti grazie ad oggetti dell’epoca). Nel corso della Sagra si possono assaggiare ed acquistare i prodotti ottenuti con la lavorazione del pistacchio e i frutti stessi. Ogni anno l’evento attira migliaia di turisti provenienti anche dall’estero.